E’ difficile definire Dudewers uno slum. Del resto, da che vivo ad Ahmedabad ho imparato che poche parole sono così imprecise come “slum”. Slum è l’orrore delle tende di plastica in mezzo all’immondizia , slum è la fila di negozietti lungo le grandi strade, di fronte a cui si dorme in una veranda di fortuna aspettando l’alba e il nuovo ciclo di lavoro, slum è la piccola enclave in muratura quasi dignitosa, con un abbozzo di fogna, i gabinetti in comune e le mucche a far da portiere del condominio. Slum è tutto ciò che sta al di sotto della rispettabilità del ceto medio e dunque é anche Dudewers, l’angolo di città con la massima concentrazione di sigaraie di bidi. (continua…)
Post da Agosto 2007
Sigaraie in uno slum tutto blu
Domenica, 26 Agosto, 2007 · Lascia un Commento
Categorie: Appunti dall'India
Mayawati, la regina intoccabile
Venerdì, 24 Agosto, 2007 · 2 Commenti
Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano “La Stampa” il 23 agosto 2007
Delhi. Brandisce una spada nella mano destra e, con la sinistra, tiene fermo sulla fronte un diadema a cuspide, d’oro e pietre preziose. E’ Mayawati Kumari, la regina “dalit” (intoccabile) dell’Uttar Pradesh, la presidente dello stato più grande e più influente dell’India, quello da cui i politici ambiziosi partono in scalata per il grande potere federale, per la carica di primo ministro o per altre poltrone istituzionali altrettanto prestigiose. (continua…)
Categorie: Riflessioni
A sessanta anni da quella fatidica mezzanotte
Domenica, 19 Agosto, 2007 · 1 Commento
Questo articolo é stato pubblicato sul quotidiano “Il Riformista” il 15 agosto 2007
“Allo scoccare della mezzanotte,mentre il mondo dorme, l’India si sveglia alla vita e alla libertà”- era la mezzanotte fra il 14 e il 15 di agosto 1947 e, mentre si ammainava l’Union Jack dalle piazze e dai monumenti di Delhi, la voce vibrante del Nehru si diffondeva dagli altoparlanti dei saloni di quello che era stato il Consiglio Legislativo del Raj e correva di villaggio in villaggio, dal Kashmir al Kerala , ovunque ci fosse una radio.
Sessant’anni sono passati e il risvolto notturno, inquieto, sempre parzialmente irrisolto, di quella libertà ha ispirato i titoli di almeno due libri: “A mezzanotte la libertà”, l’incalzante reportage storico di Dominique La Pierre e Larry Collins, e “I figli della mezzanotte”, il più bel romanzo del troppo prodigo Salman Rushdie, una sorta di “Cento anni di solitudine” indiano.
Tanto sangue in questi sessanta anni, troppo per la patria della pace e della non violenza. (continua…)
Categorie: Riflessioni
Ela Bhatt, incontro con una leader
Lunedì, 13 Agosto, 2007 · 1 Commento
Le fotografie sono di Laura Salvinelli
Ela Bhatt, la mitica fondatrice di Sewa, non è più segretaria generale dell’associazione dal 1994. Non è in pensione – ci tiene a sottolinearlo. Ha scelto di fare un passo indietro rispetto all’organizzazione, di cedere la mano a un gruppo dirigente più giovane, di ascoltarlo e consigliarlo da lontano e di dedicare molto tempo allo studio e alla scrittura. Cosa rara per le persone di potere – ed Ela Bhatt è stata un esempio per il movimento femminista e sindacale di tutto il mondo, oltre che membro del parlamento federale e autrice della più importante inchiesta parlamentare sulle donne dell’India indipendente – se ne è allontanata con grazia e semplicità, alla ricerca di qualcosa di più profondo. (continua…)
Categorie: Riflessioni
