Questo articolo è stato publicato sul quotidiano “Il Riformista” il 4 settembre 2007
Meno bambine, meno mogli. A vent’anni dall’appello accorato di Amarthya Sen sui cento milioni di bambine mancanti nel continente asiatico, purtroppo poco è cambiato, tranne il fisiologico trascorrere della vita e l’affacciarsi all’età del matrimonio di coorti statistiche zoppe, dove ogni cinque maschi manca una donna. Ovunque appaiono fenomeni perversi: in Cina torna in auge il ratto delle mogli, in Corea del sud si importano le ragazze da alcune etnie coreane del nord della Cina, oppure ci si spinge fino alle Filippine.
Nell’immensa India, l’incrocio dei matrimoni avviene fra gli stati : il nord maschilista, gerarchico, ossessionato dal figlio maschio fino a ridurre le bambine alla vergognosa percentuale di 80 ogni cento maschi, è costretto a chiedere soccorso al Kerala, l’incantevole terra verdeggiante del Sud, la terra di canali e palme, di cristiani gioiosi che adorano dei Gesù bambini colorati come piccoli Krishna. (more…)