Il mio primo incontro concreto con la cultura jain ad Ahmedabad è avvenuto nel luogo meno mistico del mondo: in pizzeria. Le pizzerie, italiane o similitaliane, sono di gran moda tra i giovani e, nel menu, oltre alla lista prevedibile di pizze margherita, ai peperoni, al formaggio, ho trovato un oggetto misterioso, la pizza jain. “Senza aglio né cipolla”- mi ha spiegato il cameriere. Perché? “Perché impuri”. Non impuri per l’odore che possono lasciare in bocca o per gli effetti sullo stomaco, come in un primo tempo ho pensato. Impuri perché per servirsene e nutrirsene bisogna scavare la terra e dunque rischiare di uccidere insetti, vermi e altri microrganismi. (continua…)
Post da Novembre 2007
Idee e Ideologie
Sabato, 3 Novembre, 2007 · 9 Commenti
Il 26 ottobre ho letto, a distanza di pochi minuti, Federico Rampini su “Repubblica” www.repubblica.it (“India, il paradiso dei giovani”, pag. 47) e Arundhati Roy sull’ “Internazionale”www.internazionale.it (“L’India brucia”, pag. 30, numero 715).
Due paesi diversi, i loro: l’uno, come é enunciato fin dal titolo, un paradiso di speranze che muove “all’ammirazione e all’incredulità”, l’altro un inferno sull’orlo della guerra civile, più simile al Darfur che a una democrazia consolidata in sessanta anni di storia. Nessuno dei due somiglia alla nazione in cui ho vissuto e in cui conto di tornare. Ma, ambedue i paesi immaginari sono costruiti con eleganza linguistica e coerenza logica nei cieli statici dell’ideologia.
Questo sì, è un segnale di quanto l’India stia diventando importante.
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