Questo dialogo è comparso nel numero della rivista “Micromega” uscito il 25 gennaio e diviso in due fascicoli, uno di attualità e uno monografico dedicato al 1968.
GRAMAGLIA: Prima di entrare nel merito del nostro dialogo, tengo a una premessa. Da diversi anni a questa parte, ho cominciato a praticare la tradizione spirituale buddista. Uso questa formula non a caso, perché si tratta esattamente di un lavoro di disciplina interiore: non direi mai “sono buddista”, come se indossassi una divisa. Visto però che il tema di questo nostro dialogo è l’aborto e, dunque, anche il rapporto con la vita e il suo valore, mi sembra opportuno – soprattutto per i lettori di MicroMega, che certamente legano il mio nome alla tradizione del femminismo laico italiano – esprimere chiaramente questa dimensione che ormai ispira i miei sentimenti personali e il mio rapporto tra la dimensione morale e la dimensione pubblica. (continua…)