ordito e trama

Post da Settembre 2008

La rivoluzionaria gentile

Lunedì, 22 Settembre, 2008 · Lascia un Commento

Sull’ultimo numero di  Elle (ottobre 2008) è uscito questo articolo a firma di Laura Salvinelli

L’incontro con Ela Bhatt comincia nel modo migliore per un fotografo, nel segno del rispetto del lavoro e del tempo. «Tu scegli l’ora e il posto, e io ti dico il giorno». E, con quella magia tipicamente indiana di saper dilatare il senso del tempo, e praticare l’arte del non perderne ad affrettarsi, questa donna sempre impegnatissima, che ora scrive libri, partecipa  a convegni, che è il massimo riferimento del più grande sindacato al mondo di lavoratrici, oltre a prendersi cura dei suoi figli e nipoti, non ci ha dato limiti di orario. Saremo in tre: io, Ela e Mariella Gramaglia. Mariella è il motore di tutto: ex parlamentare ed ex assessore del Comune di Roma che, quando ancora la giunta di Veltroni sembrava non avere alternative, ha dato le dimissioni, si è presa un lungo periodo sabbatico dalla politica italiana e si è fatta un gran regalo di libertà – come scrive nel suo bel libro Indiana. Nel cuore della democrazia più complicata del mondo edito in primavera da Donzelli – andando a lavorare come volontaria per un anno in India su incarico di Progetto e Sviluppo, la Ong della Cgil. Così io l’ho raggiunta ad Ahmedabad, nel Gujarat, per collaborare con le mie immagini al suo progetto di cooperazione.  (continua…)

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Cuccioli

Lunedì, 8 Settembre, 2008 · Lascia un Commento

Un’amica mi segnala che una grande cucciolata ha bisogno di accoglienza.

Chi fosse interessato può scrivere a p.torresi@gruppoespresso.it

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Il voto agli immigrati o della giusta democrazia

Lunedì, 8 Settembre, 2008 · Lascia un Commento

Questo mio intervento è uscito sul “manifesto”  il sette settembre.

Non è facile assumere che dalla festa del partito democratico possano emergere obiettivi politici non esposti alla transigenza, intensi almeno nel medio periodo, destinati a radicarsi nell’opinione pubblica. Troppo evidente è il protagonismo della tattica: coltivare le insofferenze di Bossi verso Berlusconi, accendere un cerino polemico tra Fini, i leghisti e i suoi stessi colonnelli a proposito del voto amministrativo agli immigrati, e così via.

Tuttavia a me non piace pensare “contro”. Vorrei con tutta l’anima che quella per il voto aministrativo agli immigrati fosse un battaglia seria. (continua…)

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