Questo articolo, che recensisce e commenta gli ultimi libri di Anna Bravo e Simonetta Piccone Stella, è uscito sull’ultimo numero della rivista “Leggendaria”.
L’occasione è casuale. Un’occasionalità un po’ spericolata che può aguzzare l’ingegno o mettere a rischio il rigore critico. Mi chiedono, dalla fondazione Basso per la voce e l’idea di Gabriella Bonacchi, di mettere insieme le note di lettura di due libri che ho amato: “A colpi di cuore: storie del sessantotto” di Anna Bravo (Laterza 2008) e “In prima persona: scrivere un diario” di Simonetta Piccone Stella (Il Mulino 2008). L’uno storico, l’altro sociologico e letterario, sono davvero leggibili in modo incrociato? Cosa li unisce?
Nel riflettere nasce fra le mie mani un piccolo lemmario in cinque voci e un post scriptum dedicato ad Anna. (continua…)




