del titolo

Dall’ordito si comincia. E’ la parte meno bella del tessuto, ma fissa i meridiani, il percorso longitudinale dell’intreccio. L’ordito per me è quel poco che ho imparato dell’India, la mia storia, i miei valori, le ragioni per cui sto partendo. Niente di sorprendente, dunque. Ma un pò di ordine e di solidità c’è da augurarsi che ci siano. Quel tanto che renda possibile l’esecuzione di un lavoro futuro.

Poi arriva la trama e tutto è possibile: le torsioni, gli spessori, i colori, i contrasti, i nodi, gli schemi, le sorprese, i motivi che ricorrono. E della trama parleremo.

Ma ordito e trama non sono solo metafore, sono il panorama dell’India con i suoi tessuti e i suoi telai. Si dice che l’India sia fotogenica, oltre che bella. Stoffe e tessuti che brillano di colori non smettono di vestirla anche negli angoli più dimenticati. E naturalmente non parlano solo di bellezza, ma di lavoro, di fatica, di tradizioni, di vita quotidiana e di donne.